Giochi cooperativi

giochi-cooperativiI giochi cooperativi hanno come finalità  il piacere di giocare insieme per sconfiggere le proprie ansie, l’insicurezza, la timidezza, anziché un avversario. Nei giochi cooperativi non ci sono né vincitori, né vinti, né tanto meno esclusi, ma la riuscita del gioco consiste nel trovare la strada per riuscire a vincere tutti attraverso la cooperazione e l’aiuto reciproco.

Nei giochi competitivi, dove si gioca per vincere, l’obiettivo di essere giudicato migliore degli altri prevale sul piacere e il divertimento di giocare insieme. Il gioco cooperativo è basato sull’accettazione e il riconoscimento del valore dell’altro e non sull’esclusione e il giudizio. In questo modo ciascun giocatore può trovare il proprio valore e ruolo all’interno del gruppo e il gruppo può trovare sempre nuovi obiettivi comuni da raggiungere.

I giochi cooperativi sono vecchi come il mondo: il tutte le culture del nostro pianeta possiamo trovare giochi che si basano sulla cooperazione piuttosto che sulla competizione.
Molti popoli nativi ancora oggi non conoscono affatto la competizione nel gioco oltre che nel comportamento sociale, e non comprendono per quale motivo un gruppo dovrebbe vincere sull’altro. Per loro l’ideale nei giochi di squadra è raggiungere il pareggio.
Anche molti degli antichi giochi europei, soprattutto quelli riservati alle bambine, avevano un carattere cooperativo.
I giochi competitivi che oggi hanno preso il sopravvento nascono dalla necessità che le società militariste hanno avuto di preparare i maschi all’atteggiamento di difesa e attacco per renderli atti alla guerra.

I giochi cooperativi nascono negli anni sessanta in California tra gruppi ispirati alla Non-violenza. Nei giochi cooperativi i partecipanti, insieme o divisi in coppie, squadre o piccoli gruppi, non giocano uno contro l’altro ma mettono insieme le loro abilità, creatività e fantasia, destrezza, intelligenza, per raggiungere un obiettivo comune.
Il gruppo gioca insieme per aguzzare i suoi sensi, per costruire un prodotto collettivo (immagine, storia, scenetta), per rincorrersi, per trovare un tesoro, ma soprattutto per divertirsi e stare bene insieme. La cosa più importante non è il risultato finale della partita ma il processo del gioco stesso. L’obiettivo del gioco diventa un pretesto per condividere e cooperare.

I giochi cooperativi hanno come obiettivi generali: favorire la conoscenza reciproca e I’affiatamento, creare nel gruppo un sentimento comunitario basato sul riconoscimento del valore di ciascuno, creare un clima di fiducia e rispetto reciproco nel quale può crescere l’autostima di ognuno.

I giochi cooperativi spesso non richiedono alcun materiale o solamente qualche foglio di carta, matite colorate, palloncini e palle gonfiabili, mollette da bucato, foulard, barattoli di fagioli secchi e poche altre cose del genere.
In questa prospettiva un’altro degli obiettivi dei giochi cooperativi è lo sviluppo del sentimento ecologico che nasce dalla possibilità di giocare in modo sostenibile.

Alcuni degli obiettivi specifici dei giochi cooperativi sono: sfogare, scaricare o ricaricare l’energia, migliorare la coordinazione corporea, migliorare la comunicazione verbale e non verbale, sviluppare la percezione sensoriale, aumentare la consapevolezza dell’ambiente in cui viviamo, sviluppare la fantasia e la creatività.

Molte persone sono convinte che l’agonismo sia un sano e necessario principio di educazione.
Ma poiché il gioco prepara il bambino alla vita da adulto, è importante avere la massima cura riguardo al tipo di gioco che offriamo ai nostri bambini.
Se vogliamo promuovere e contribuire a una società fondata sui valori della cooperazione, del rispetto reciproco e della pace, è importante guidare i bambini a giocare con modalità che facciamo fiorire in loro questi valori, sviluppino atteggiamenti affettivi e li abituino a praticare la cooperazione.

I giochi cooperativi non sono rivolti soltanto ai bambini, ma sono ottimi strumenti per sviluppare la conoscenza reciproca, la fiducia, l’affettività, la cooperazione anche in gruppi di adulti.

 


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