Educazione Biocentrica – le nostre prossime proposte

Educazione BiocentricaCiao, tra i nostri riferimenti potrai trovare l’Educazione Biocentrica.
Ma che cos’è?
Vorrei presentartela:
L’educazione biocentrica si discosta dalla concezione che è stata alla base delle metodologie pedagogiche occidentali degli ultimi secoli, quasi tutte basate sul principio antropocentrico, dove l’uomo figurava al centro dell’Universo e al centro di ogni proposta, obiettivo e azione pedagogica.

L’educazione biocentrica parte da un nuovo paradigma delle scienze umane, ovvero dal principio biocentrico, dove è la Vita ad essere al centro e l’Universo è organizzato in funzione della Vita.L’obiettivo principale dell’educazione biocentrica è ristabilire la connessione dell’uomo con la Vita, recuperare il sentimento di sacralità della stessa e far emergere nell’individuo quelle potenzialità innate e quegli istinti che lo pongono naturalmente a protezione della Vita in tutte le sue forme.
L’individuo (bambino o adulto che sia) che viene educato a sentire la sacralità della Vita e la propria appartenenza all’Universo, agirà con rispetto e amore nei confronti di se stesso, del simile e dell’ambiente.

L’educazione inspirata al principio biocentrico possiede una forza rivoluzionaria ed è in grado di insegnare la più “sovversiva” di tutte le discipline: quella che si basa nel rispetto della vita, nell’allegria di vivere, e nel diritto all’amore e al contatto.
L’immagine dell’essere umano proposta dall’educazione biocentrica è quella dell’essere relazionale, ecologico e cosmico. Continua a leggere

Una rete mondiale per la Nuova Educazione

emAneCiao, il tema di oggi mi sta particolarmente a cuore…
Personalmente sono fermamente convinta che per poter portare un reale cambiamento, in qualsiasi ambito della nostra vita e della società, dobbiamo dare un passo dall’io al Noi.
E che questo Noi possa diventare una realtà sempre più estesa, infinitamente e dinamicamente estendibile.

Non tanto dunque un gruppo, un associazione, ma una rete, che sia in grado di collegare persone che vivono in ogni parte del nostro Pianeta mosse da visioni e aspirazioni comuni.
Quando si parla di rete non si parla di un gruppo di persone che aderiscono ad unico progetto comune, con un unico obiettivo e un’unica linea guida di azione, bensì di persone che portano avanti il loro lavoro, i propri progetti, ma che si collegano l’una all’altra in quanto possiedono numerosi punti in comune.

A partire da questi collegamenti avvengono scambi, arricchimenti: ognuno mette a disposizione le proprie esperienze e conoscenze che diverranno patrimonio collettivo per chi fa parte di questa rete. Tutti coloro che fanno parte della rete collaborano alla creazione di qualcosa di nuovo, che non è dato una volta per tutte, ma è in dinamica trasformazione e arricchimento, cresce al passo coi tempi perchè si trasforma a partire dall’esperienza viva delle persone stesse.

Naturalmente non sto parlando di nulla di nuovo, ma di qualcosa che già esiste su ogni piano della nostra esistenza: oggi ogni scambio sociale avviene con modalità reticolare e, ovviamente, le teconologia e internet, su cui molti di questi scambi viaggiano, ne sono il riflesso più evidente.

Ciò che trovo fantastico è che una Pedagogia possa svilupparsi a partire da una rete.
In realtà non vi è nulla di più naturale.

In ambito pedagogico siamo abituati a trovare sistemi e metodologie precise create da gradissimi uomini e donne (Steiner, Montessori, Vigostky…) che vengono adottate e applicate da scuole, educatori, insegnanti.
Per quanto validi possano essere questi metodi, e ce ne sono davvero di meravigliosi, spesso presentano un limite: ovvero non considerano il fattore tempo.

Come si diceva nell’ultimo post, i bambini di oggi non sono i bambini di 50 anni fa e i metodi pedagogici elaborati da uomini e donne del passato, per quanto possano presentare ancora principi e prassi validissime e a cui ispirarsi, non possono ovviamente tenere in conto i cambiamenti avvenuti nel frattempo.

La grandezza della Pedagogia 3000 sta proprio nel fatto che essa è un sistema aperto, che si alimenta e rinnova costantemente grazie a questa struttura reticolare. E’ una pedagogia inclusiva, che accoglie diverse metodologie, ma, cosa ancor più interessante, è una pedagogia dinamica, che accoglie gli apporti e le esperienze di tutti coloro che desiderino collaborare attivamente.

La Pedagogia non è una filosofia, ma deve nascere dalla prassi, dall’esperienza viva di chi lavora in ambito educativo, di chi vive con i bambini e i giovani, di chi li fa nascere e si prende cura di loro. In questo modo è nata Pedagogia 3000: a partire dalle osservazioni e dall’appassionato lavoro di educatori, insegnanti, genitori, medici e terapeuti.

Per questo Pedagogia 3000 porta avanti il suo lavoro attraverso la formazione di una rete che metta in collegamento tutti coloro che desiderano contribuire alla co-creazione di una Nuova Educazione.
Questa rete si chiama emAne.

emAneEmAne” significa “Enlace mundial para la Nueva Educaciòn”, “rete mondiale per la Nuova Educazione”.
E’ una rete costituita dall’equipe di Pedagogia 3000.

Il proposito di emAne è co-creare una Educazione Integrale, basata su nuovi paradigmi, etici e solidali, che soddisfino i bisogni educativi attuali e futuri dei bambini/bambine, dei giovani, della società e del pianeta.

Gli obiettivi di emAne sono:

  • Sviluppare strategie di diffusione a livello mondiale riguardo la necessità di una educazione integrale, ludico-creativa e piena, che potenzi le esperienze locali.
  • Condividere, promuovere e diffondere esperienze educative innovative e informazioni educative rilevanti su scala internazionale.
  • Offrire strumenti pedagogici pratici per lo sviluppo integrale del bambini, bambine, giovani e adulti in tutte le loro tappe evolutive.
  • Costruire una rete di appoggio, informazione e intercambio.

Di fronte a uno scenario educativo in profonda trasformazione, emAne desidera creare movimenti dinamici, flessibili e solidali che riuniscano esperienze educative, scuole, correnti pedagogiche, ricerche, reti, persone, imprese, professionisti, volontari, istituzioni, gruppi, ecc..

 

emAne

1) Essere un essere umano pieno

 

2) Co-costruire una Nuova Società

 

3) Prendersi cura insieme del Pianeta

 

“emAne” ha stilato il Manifesto di Educazione 3000, che puoi leggere in lingua italiana e sottoscrivere a questo link:
http://www.emane.info/esp/manifiesto.htm

Costruiamo insieme una Socio-Multi-Educazione Integrale, connessa tanto alla realtà locale quanto a quella planetaria, dove Responsabilità, Amore, e Allegria siano i pilastri fondamentali, “emAnando” continuamente per l’espansione della coscienza nel nostro Pianeta.

Clicca sul link in basso per visitare il sito ufficiale di emAne (in spagnolo e inglese):
http://www.emane.info/

Ti ricordo che venerdì 14 marzo, a partire dalle ore 18 si svolgerà Bologna la riunione emAne con la partecipazione di Noemi Paymal, l’ideatrice della Pedagogia 3000, a cui, se lo desideri, potrai partecipare.

Per informazioni e per ricevere l’invito puoi contattarmi a info@www.educazionealtalento.com o telefonarmi al 346 2321326

Un sorriso
Anna

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I bambini del Terzo Millennio

bambini-indacoCiao, come promesso oggi affronterò un tema fondamentale per comprendere perché il sistema educativo attuale necessiti di un cambiamento radicale.

La risposta è semplice e decisamente logica: i bambini e giovani di oggi sono molto ma molto diversi dai bambini e giovani di cent’anni fa!
Ho detto “cent’anni fa”, ma in verità avrei potuto anche raddoppiare o un po’ di più, per un semplice motivo: il sistema scolastico così come lo conosciamo oggi ha avuto origine in epoca post rivoluzione industriale...

Certo i modi di insegnare, la relazione educativa, le motivazioni di chi insegna e di chi apprende sono profondamente cambiate, ma la struttura di base su cui poggia il sistema educativo è più o meno la stessa.
Questo breve video è decisamente illuminante per comprendere quanto accennato.

L’obiettivo di questo articolo non è certo entrare in polemica nei confronti della scuola attuale, dove lavorano persone spinte da una motivazione e un amore grandissimi, ma quello di provare a comprendere il perché chiunque viva attivamente la scuola, bambini, giovani, insegnanti e genitori, stiano attraversando attualmente un momento di grande sconforto e difficoltà.

La premessa da cui partire è riconoscere che i bambini che nascono oggi sono molto diversi da quelli anche solo di qualche decennio fa, tanto che alcuni antropologi parlano di un vero e proprio salto evolutivo paragonabile a quello occorso nella coscienza umana in seguito alla scoperta del fuoco, alla nascita dell’agricoltura o alla rivoluzione industriale.

E non si tratta di semplici supposizioni teoriche o filosofiche…

  • Diversi studi scientifici stanno dimostrando la realtà di questi profondi cambiamenti.

Tanti sono gli studi e le pubblicazioni su questo tema ed esistono termini coniati proprio per definire questi “nuovi bambini”, a seconda delle specificità che essi presentano: “bambini indaco”, “bambini cristallo”, “bambini arcobaleno”.

La Pedagogia 3000 per esempio si fonda su accurate ricerche svolte su base volontaria a partire dal 2010 da parte di medici, psicologi, pedagogisti, terapeuti. Essi riportano numerosissime testimonianze, raccolte in diverse parti del mondo, comprovanti queste trasformazioni.
E’ stato creato da Pedagogia 3000 anche un “Istituto Virtuale di ricerca permanente per i Bambini del Terzo Millennio”, a cui possono contribuire ricercatori di tutto il mondo.

  • Ma in che modo sono cambiati i bambini e i giovani del Terzo Millennio?

bambini-del-terzo-millennioStiamo parlando di cambiamenti a tutti i livelli della persona: fisiologico, psichico-emozionale, cognitivo, energetico e spirituale.

Molti pediatri, ad esempio, osservano che i bambini di oggi hanno un metabolismo differente e persino nuovi processi immunitari. Mangiano e dormono meno, possiedono un’energia vitale più elevata.
Pediatri ed ostetriche sottolineano l’incredibile livello di allerta che hanno i bimbi al momento della nascita. Il Dr Cordova, pediatra boliviano riporta:

“ Vengono alla luce con gli occhi ben aperti, guardano tutto e mi guardano, quasi interrogandomi. Hanno un contatto visivo molto intenso con la loro madre, sin dai primi istanti di vita.”

Alcuni di questi bambini possono possedere un quoziente intellettivo molto elevato, ma non sempre è così, mettendo in luce come il classico test del Q.I. sia del tutto limitato e non renda assolutamente giustizia alle reali e multisfaccettate capacità che compongono l’intelligenza umana.

Questi bambini si distinguono soprattutto per la maturità e l’acume psicologico e e spirituale e per il loro “Coefficiente di Intelligenza Emozionale”.
Possiedono un intuito molto spiccato e una capacità di osservare le cose da una prospettiva olisitica, cogliendo il nesso tra le diverse parti e l’insieme.

Sono “multidimensionali”, ovvero possono fare e pensare diverse cose allo stesso tempo, pur mantenendo l’attenzione su ciascuna.
Possiedono ritmi di apprendimento più veloci e si annoiano facilmente quando si rimane per molto tempo sullo stesso argomento e utilizzando la stessa modalità di apprendimento.

Sono autodidatti: prediligono imparare attraverso la propria esperienza personale.
Utilizzano in modo armonico i due emisferi cerebrali, unendo capacità cognitive a capacità intuitive, immaginative e creative.

Possiedono una ipersensibilità, tanto fisica (a livello dei 5 sensi), quanto emozionale, sociale, etica e spirituale.

  • Ma perché tutti questi cambiamenti?

Secondo alcuni sarebbero dovuti all’alto livello di stimolazione che i bambini ricevono costantemente, a partire dal periodo prenatale, a causa del bombardamento dei mezzi di comunicazione e dei progressi rapidissimi della tecnologia, che di fatto, questi bambini sanno maneggiare con una disinvoltura e un’abilità incredibili.

Ma questi motivi, se da un lato concorrono a sviluppare abilità e talenti in età molto precoce in questi bambini, dall’altro non sono in grado, da soli, di giustificare trasformazioni così radicali e su tutti i livelli dell’essere.

Queste trasformazioni sono il riflesso dell’epoca particolarissima in cui stiamo vivendo: stiamo assistendo a un cambiamento su scala planetaria che sta investendo ogni ambito della vita dell’uomo e che ci sta spingendo, anche attraverso prove molto dure, in direzione di una maggior consapevolezza e connessione.

Questi bambini “arrivano” proprio per contribuire a questo cambiamento e quindi vengono alla luce con talenti già attivati: una maggior consapevolezza, empatia, sensibilità ecologica, etica e sociale, una maggior connessione spirituale, un’inconscio più libero dai condizionamenti del passato.

  • Come vivono il sistema educativo attuale?

Molti di essi molto male… a scuola non riescono ad esprimere e canalizzare la loro energia vitale, per questo spesso vengono etichettati come A.D.H.D. (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività)  disturbo che negli USA è già da anni ampiamente “trattato” farmacologicamente con Ritalin e affini.

le-intelligenze-multiple-di-gardnerModalità di insegnamento che stimolino soltanto la sfera cognitiva sono altamente frustranti per questi bambini, i quali hanno invece bisogno di apprendere anche attraverso l’emisfero destro (intuito, immaginazione, creatività), attraverso il movimento e l’esperienza concreta, potendo uscire dalla bidimensionalità del libro, attraverso tutti gli organi di senso, stimolando tutte le intelligenze multiple descritte da Gardner (vedi immagine), coltivando l’affettività e la spiritualità.

La frammentazione del sapere che si vive nella scuola, dove spesso le diverse materie non trovano collegamento le une con le altre, ma vengono vissute a compartimenti stagni, è particolarmente deleteria per questi bambini e ragazzi i quali, possedendo una mente “olistica”, in cui i due emisferi cerebrali vorrebbero lavorare in armonica collaborazione, vivono il sapere trasmesso a scuola spesso come caotico e senza un ordine di fondo che sappia tenere insieme e far fiorire la motivazione emotiva, il pensiero critico e la riflessione.

  • In che direzione trasformare il sistema educativo per adeguarlo alle esigenze dei bambini e giovani del Terzo Millennio?

La Pedagogia 3000 include diversi approcci pedagogici e metodologie del passato e del presente, purchè siamo amorevoli, non autoritarie, rispettino la specificità della persona e le sue specifiche modalità di apprendimento, si prendano cura anche della dimensione interpersonale, sociale, etica e spirituale, includano il movimento e l’esperienza pratica.

Si tratta di un approccio pedagogico dinamico, inclusivo, aperto a costanti apporti e innovazioni e in feedback con i rapidi cambiamenti e i bisogni che di volta in volta si possono manifestare.

Ti ricordo che il 13 marzo a Bologna si terrà una conferenza gratuita sulla Pedagogia 3000 con la sua creatrice, Noemi Paymal, mentre il 15 e 16 marzo ci sarà il seminario con Noemi.

Per informazioni ed iscrizioni contattami a info@www.educazionealtalento.com o al 346 2321326

Un abbraccio e un sorriso,

Anna e il team di Educazione al-Talento

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Che cos’è Pedagogia 3000

Ciao 🙂  Aprofittando per darti il Benvenuto al nostro neonato blog, vogliamo inaugurare la nostra “sezione articoli” con un post dedicato alla Pedagogia 3000.

pedagogia3000-Come avrai notato visitando questo sito per noi di Educazione al-Talento, Pedagogia 3000 rappresenta un riferimento molto importante, tanto che le attività della nostra Associazione si apriranno proprio con alcuni importanti eventi dedicati a questa Nuova Pedagogia.
Prima di entrare nel vivo di che cos’è Pedagogia 3000 vorrei anticiparti subito che cosa bolle in pentola…

Potremmo a buon titolo chiamarla “la settimana della Nuova Educazione” a Bologna.
Inizieremo giovedì 13 marzo con una conferenza serale (dalle ore 20) con la creatrice di Pedagogia 3000, Noemi Paymal.
Stiamo ancora definendo il luogo preciso per cui te lo comunicheremo al più presto.

emaneSi continuerà poi con un importantissimo evento: venerdì 14 marzo, a partire dalle 17 ci sarà il primo incontro italiano “emAne”, con la presenza di Noemi Paymal.
Ti anticipo brevemente che “emAne” è una rete mondiale per una Nuova Educazione, di cui fanno parte numerose persone che in tutto il mondo lavorano per co-creare una Educazione Integrale, basata su paradigmi nuovi, etici e solidali, e che sia in grado di soddisfare le necessità educative attuali e future dei bambini e giovani, della società e del pianeta. Naturalmente, essendo una rete, è destinata ad ingrandirsi sempre di più in quanto è aperta ad accogliere chiunque condivida questa visione e questo desiderio di collaborare alla creazione di una Nuova Educazione.

Uno dei prossimi articoli sarà dedicato proprio a emAne, per cui avremo modo di approfondire. Intanto segnarti questa data, perché sarà una bellissima occasione per incontrare altre persone che stanno lavorando per trasformare l’educazione.

Infine, sabato 15 e domenica 16 marzo entreremo ancor più nel vivo perchè si terrà il Seminario di Pedagogia 3000 con Noemi Paymal. Si lavorerà intensamente insieme per due giorni, in un bell’agriturismo sui colli bolognesi, di cui presto ti daremo le coordinate.
Ci sarà la possibilità di pernottare nell’agriturismo stesso, una bella occasione per condividere ancora di più. 🙂

Noemi ci proporrà tante attività esperienziali, guidandoci a trovare nuovi strumenti educativi, a riflettere sul paradigma educativo entro cui siamo cresciuti e a trasformarlo, e naturalmente ci offrirà un’importante base teorica basata sulle ricerche pluriennali che stanno a fondamento della Pedagogia 3000.
Il seminario è rivolto ad educatori, insegnati, genitori, ma anche a chiunque desideri fare un lavoro di crescita personale…
L’educazione, crediamo, è alla base del nostro sviluppo personale, e ogni lavoro che ci porti a riflettere, trasformare e aprire nuove possibilità in questo ambito, è sempre un percorso di crescita personale.

Dopo averti annunciato questi importanti eventi ti vorrei introdurre brevemente che cos’è la Pedagogia 3000. Magari ne hai già sentito parlare, dato che comincia pian piano a diffondersi anche in Europa e noi desideriamo di cuore contribuire a questa diffusione. 🙂

Noemi-PaymalPedagogia 3000 nasce dalle ricerche dell’antropologa francese Noemi Paymal, la quale ha lavorato per più di 33 anni in diversi paesi della America Latina e di tutto il mondo, nel campo dell’antropologia applicata e della innovazione pedagogica.

Dal 2001 lavoro insieme a una equipe internazionale multidisciplinare, formata da medici, terapeuti, psicologi, pedagogisti, antropologi, insegnanti, educatori e genitori, con lo scopo di osservare e registrare l’enorme cambiamento che si sta verificando da alcuni decenni nei bambini e nei giovani del Terzo Millennio nella loro forma di essere, sentire, esprimersi, comunicare, apprendere.

La mission di Pedagogia 3000 è cooperare alla creazione di un paradigma educativo che sia adeguato alle necessità degli esseri umani del Terzo Millennio (da qui il nome “Pedagogia 3000”)

Nel prossimo articolo ci occuperemo più approfonditamente di come e in che cosa i bambini attuali sono cambiati, per ora ti anticipo solo che Noemi parla di un vero e proprio salto evolutivo, avvenuto con una velocità senza precedenti nella nostra storia.

Dunque il primo e fondamentale pilastro su cui si passa Pedagogia 3000 è proprio l’osservazione di questi cambiamenti e delle necessità che i bambini e giovani di oggi vanno di volta in volta manifestando.
Pedagogia 3000 non è una metodologia pedagogica, bensì un nuovo approccio pedagogico aperto a tutte le metodologia attuali e del passato che sappiano educare con amore, ascolto profondo e rispetto delle esigenze d apprendimento.
Potremmo dire che si tratta di un sistema aperto, in quando non c’è nulla di fissato una volta per tutte, ma vi è una continua ricerca, un adattamento costante ai cambiamenti storici e alle diversità geografiche e sociali.
Attualmente vi è impegnata una rete internazionale di esperti che lavorano a questo progetto con lo scopo di osservare i cambiamenti in atto nei bambini e giovani e di trovare le migliori metodologie per la loro educazione.

In realtà Pedagogia 3000 si interessa a tutte le fasi della vita dell’essere umano, da quella prenatale sino a quella dell’età avanzata, nella prospettiva di una educazione permanente.

La parola chiave di Pedagogia 3000 è Educazione Integrale, intendendo con questa parola una educazione che si rivolga e sviluppi armoniosamente tutte le dimensioni dell’essere: fisico, emozionale, intellettuale, etico, sociale, multiculturale, artistico, ecologico, spirituale.

Educazione integrale significa anche una educazione che integri l’individuo nel proprio ambiente, nel proprio presente, nel proprio contesto, che sia dunque pratica, sociale, ecologica, che prenda in considerazione cioè tutte le relazioni che l’essere umano vive, con il simile (emozionale), con la società (sociale), con il pianeta (ecologica), con il cosmo (spirituale).

Per ora non voglio aggiungere altro a questa introduzione se non invitarti a guardare questa breve intervista (sottotitolata in italiano) alla creatrice della Pedagogia 3000, Noemi Paymal, che in pochi minuti ci sa offrire una presentazione molto significativa della Nuova Pedagogia creata da lei e dal suo equipe.
Potrai così anche sentire un po’ della dolcezza e della forza che animano questa grande donna. 🙂  Ti assicuro che poterla conoscere di persona e lavorare con lei è davvero una bellissima esperienza.

Un abbraccio e un sorriso 🙂

Anna e il team di Educazione al-Talento

Per informazioni su questa iniziativa puoi contattarci info@www.educazionealtalento.com

o telefonicamente al 346 2321326 (Anna)

 

P.S. Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni possa interessare anche ai tuoi amici clicca su “mi piace” e condividilo sulla tua bacheca FB. (Ti saremo grate se vorrai collaborre alla diffusione di queste informazioni e iniziative).

La mission di “Educazione al-Talento”

header tagliataL’Associazione “Educazione Al-Talento” nasce dall’esigenza di contribuire all’Evoluzione dell’educazione attuale a diversi livelli per poter rispondere alle nuove modalità di apprendimento che gli esseri umani di oggi richiedono.

Numerose ricerche scientifiche, antropologiche e pedagogiche stanno dimostrando che ci troviamo a vivere un grande cambiamento evolutivo per quanto riguarda le capacità dei bambini e dei giovani del cosiddetto “terzo millennio”.

I bambini del terzo millennio presentano nuove intelligenze e capacità rispetto ai bambini di 50 anni fa, mentre il nostro sistema educativo non si è trasformato proporzionalmente all’evoluzione avvenuta.


La nuova educazione deve saper creare possibilità affinchè l’individuo entri in contatto con la propria essenza e specificità e sappia riconoscere, far emergere e sviluppare i propri talenti. 
In questa maniera l’essere umano potrà realizzarsi e mettere i propri talenti al servizio della società.
La realizzazione personale è alla base del benessere indivuale e collettivo, e porta verso una società più sana, solidale, amorevole, etica, responsabile ed ecologica.

Con la consapevolezza che l’educazione è alla base dell’evoluzione sociale e planetaria e pur sapendo che trasformare il sistema educativo attuale rappresenta una grande sfida, desideriamo lanciare un sassolino nella certezza che l’effetto di questa azione si potrà propagare in modo da contribuire al cambiamento.

Partiamo dalla convinzione che l’essere umano debba essere riconosciuto in tutti i suoi aspetti e dimensioni: fisico-corporeo, emozionale, intuitivo, cognitivo, sociale, ecologico, energetico e spirituale.
 L’educazione deve rivolgersi e stimolare in modo integrato tutti gli aspetti dell’essere.

L’associazione “Educazione al-talento” offre proposte formative per l’insegnamento, l’apprendimento  e la crescita personale basate sulle più innovative metodologie pedagogiche che stimolano in modo integrato e rispettoso la persona in tutti i suoi aspetti.
Le nostre proposte sono rivolte a educatori, insegnanti, genitori, giovani e bambini e chiunque senta la necessità di evolvere nel proprio cammino di crescita.