La crisi del Trecento

dipinto-peste-neraIn questo percorso didattico ci inoltreremo nel Trecento, un secolo di profonda crisi e di trasformazioni.
Questo secolo afflisse l’Europa con carestie (raccolti scarsissimi), fame, epidemie di peste nera e lunghissime guerre.
Tutti questi fattori ebbero come conseguenza un fortissimo calo demografico: la popolazione europea che contava 75 milioni di abitanti calò di circa un terzo (25 milioni di morti di peste).

Nelle campagne ci furono rivolte di contadini (dettate dall’aumento delle tasse imposte dai proprietari) che furono represse nel sangue, l’introduzione di nuove colture più redditizie (riso, viti, olivo, canapa, gelso), la diffusione della mezzadria (contadini che affittavano le terre).

medievalebonifacioDal punto di vista politico il Trecento segna il declino dei due massimo poteri medievale: Impero e Papato.
Nessun imperatore riuscì più a scendere in Italia per unificare i proprio possedimenti e regnare su tutta la cristianità.
Neppure il papato riuscì a imporre il proprio predominio: ci provò papa Bonifacio VIII il quale venne umiliato e quasi catturato dal re di Francia.
Questo evento è molto importante perchè ci fa vedere come ormai i poteri che si iniziano ad affermare sono le Monarchie Nazionali: in questo caso la Francia.
Questa sarà la caratteristica dell’Età Moderna, l’età delle monarchie nazionali.

La Monarchia francese era così forte che per 70 anni la sede papale venne trasferita in Francia, ad Avignone e i papi in quel periodo erano francesi, quindi controllati dal re di Francia. (cattività avignonese).

Qui puoi vedere la presentazione prezi su questo percorso didattico:

 Qui puoi vedere un video sulla peste nera in Europa.

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