L’età comunale

milanoMedioevoIn questo percorso didattico studieremo la realtà dei Comuni italiani.
Cosa sono i Comuni medievali?
Sono alcune città italiane dell’Italia Settentrionale e Centrale che acquisirono una sempre maggiore autonomia dall’Imperatore e dai signori locali (sempre più deboli) per darsi una forma di governo autonoma.
Erano governati da un’Assemblea e da Consoli, successivamente da un Podestà.
Si tratta di una realtà tipicamente italiana: le città europee (più piccole e meno potenti) rimasero sotto la sfera di influenza dei sovrani.

Nel XIII secolo i Comuni italiani conobbero momenti di forte turbolenza: conflitti tra diverse fazioni (partiti) politiche all’interno della città e tra diversi strati sociali: aristocratici (nobili) e più popolari. Nella maggior parte dei Comuni ebbero la meglio i nuovi ricchi (mercanti e banchieri), soppiantando la nobiltà al potere.

studentsLa crescita demografica delle città italiane nel XIII secolo, la fioritura di nuove professioni rese necessaria una maggior istruzione da parte di mercanti, artigiani, avvocati.
Nacquero così le prime scuole laiche (cioè non tenute da monaci o preti).
Sorsero inoltre le prime università (le più antiche: Bologna e Parigi).

 

Guarda questa mappa concettuale sui Comuni:

STORIA-I-COMUNI

Guarda la presentazione Prezi che abbiamo studiato in classe:

Alcuni video di approfondimento:
Video 1

Video 2

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