Il mandala metodologico Asiri: parte II

968992_10200958324813903_1867729720_nCiao, mancano poco più di due settimana al Seminario intensivo di Metodologia Pedagogica Asiri.
Come promesso nel post precedente, continuiamo il viaggio nel Mandala Metodologico Asiri!

Che grande rivoluzione trovare una intera Metodologia riassunta dentro a un Mandala!
Cosa meglio di questo Mandala Asiri ci può offrire la visione della Nuova Educazione, in cui scienza e arte non sono in conflitto, ma trovano integrazione e alleanza reciproca e in cui ogni elemento e ogni disciplina non sono separati ma si richiamano costantentemente in un sistema di interconnessioni reciproche.

Il grande filosofo contemporaneo Edgard Morin tanto ha parlato e scritto riguardo all’importanza, per un’apprendimento che voglia dirsi significativo e che possa realmente trasformarsi in competenza di vita, di considerare le discipline non come frammentate ma come interconnesse.
In particolare arte e scienza, discipline umanistiche e scientifiche devono trovare una comunicazione costante per sviluppare un’identità sana ed equilibrata, caratteristica di individui che sappiano muoversi nella vita, trovare strategie esistenziali, essere creativi, poetici (saper riconoscere la poesia intrinseca alla vita) e pratici al contempo.

Metodología educativa asiri La Metodologia Pedagogica Asiri risponde a pieno a questa necessità evidenziata dal grande Morin. L’immagine del Mandala Asiri, che ti consiglio di studiare, meditando su di esso, è proprio la rappresentazione grafica del carattere sistemico dell’apprendimento e delle interconnessioni naturali tra i diversi campi dell’esperienza.

Nella sua chiarezza e semplicità è anche molto complesso… ma la complessità unita alla chiarezza, come Morin (filosofo della complessità) rileva, sono ancora le qualità su cui si deve strutturare la Nuova Pedagogia per formare individui in grado di vivere con benessere e coscienza nel nostro tempo!

Non aggiungo altro…. ti lascio subito alla lezione di Ivette Carriòn, partendo da dove avevamo interrotto nel post precedente.

Ancora una volta ti invito a leggere il testo dei video quaderni pedagogici, che abbiamo per la prima volta tradotto in italiano, seguendo i video, in cui Ivette mostra come si forma il Mandala Asiri.

Buono studio Asiri! 🙂

Il team di al- Talento

Nella Metodologia Asiri si usano diversi strumenti.
1) Strumenti strutturali: sono quelli che strutturano i corsi, che aiutano a creare, a organizzare i corsi. Gli strumenti strutturali si dividono in strumenti strutturali di tempo e di spazio.

a) Strumenti strutturali di tempo: aiutano a coordinare il bambino e sono: i campi morfici (nel passato), mandala e carte seme (nel presente), giochi (nel futuro).
Utilizzando questi strumenti il bambino sarà molto più coordinato e più attento alla lezione.
b) Strumenti strutturali di spazio: sono quelli che ci aiutano a delimitarci, a renderci conto di qual è il mio spazio, fino a dove sono io. Ci sono ad esempio bambini che tendono ad invadere gli altri, che prendono le cose degli altri, che danno colpi ai compagni e questo accade perché non conoscono i loro limiti, fino a dove loro arrivano. Tra gli strumenti di spazio troviamo: geometria sacra, pittura e scultura, musica e danza. Grazie il bambino comprende che ognuno ha un proprio luogo nello spazio.

2) Strumenti periferici, così chiamati perché stanno anche “intorno” ai corsi e sono definiti “mistici”. Definiamo mistiche le informazioni che abbiamo dentro e che ci provengono da molto tempo fa. Tra gli strumenti periferici troviamo:
le visualizzazioni creative (ad esempio: immagina che ci troviamo in un luogo, chiudi i tuoi occhi…)
l’armonizzazione mentale che serve per integrare i due emisferi cerebrali come il brain gym ad esempio, o le tecniche di Shishida.
i massaggi e armonizzazioni che sono importantissimi per rilassarci in classe e sentirci bene.
i rituali: rituale all’acqua, al fuoco, alla terra, all’acqua.
le meditazioni: ci sono meditazioni attive e meditazioni passive
l’armonizzazione corporea in cui rientrano tecniche come lo yoga, la biodanza e altre tecniche che lavorano con il corpo.

In Aisri ci sono poi 12 progetti di apprendimento che sono ottimi e si succedono durante tutto l’anno scolastico. I bambini si divertiranno moltissimo e apprenderanno moltissimo:

1) bio-racconto: è un racconto vivo. Immaginati dei cartelloni per tutta la classe, per tutta la scuola in cui i bambini descrivono dei racconti attraverso disegni.
2) affermazioni positive: programmazioni mentali che insegnano al bambino a programmarsi mentalmente in maniera positiva. Stickers di colori diversi dove potrà scrivere frasi come: “io sono luce”, “io sono pace”, “io sto bene con i miei genitori”, “io apprendo ogni giorno meglio”
3) elementali: hanno a che vedere con gli elementi della natura. Fare rituali con gli elementali dell’acqua, fuoco, aria, terra. Gli elementali sono presenti dentro di noi e fuori di noi.
4) progetto “io sono”: permette di vivere il meglio di noi stessi, riaffermiamo la sicurezza in noi stessi, e abbiamo l’opportunità di conoscere chi siamo e chi è colui che ci sta vicino.
5) medico interiore: è quello che ci permette di lavorare con i nostri organi, con i chakra, con l’energia. Attraverso il medico interno insegniamo a curare e a conoscere il sistema immunitario.
6) ricordare: il laboratorio del ricordare è molto importante perché attraverso di esso  andiamo visitando i differenti periodi storici di tutta l’umanità. Per un’itera settimana potremo usare i costumi di un’epoca scelta dai bambini.
7) ballo coreografico: è quello che più di tutti piace ai bambini perché ora i bambini sono molto musicali e molto danzanti. I bambini apprendono una coreografia e la danzano per tutta la scuola.
8) benessere: è una campagna di sensibilizzazione per sentirsi bene con se stessi. I bambini di ogni classe scelgono che cosa significa per loro sentirsi bene realmente e lo manifestano per una intera settimana.
9) riciclaggio: riutilizzazione delle risorse così importante per la questione ecologico. I bambini apprendono a riutilizzare molti elementi.
10)  bio-orto: si apprendono tecniche. Si studiano ad esempio tecniche agricole dell’antroposofia di Rudolf Steiner o si impara a chiedere permesso alla Terra per seminare, per raccogliere e si utilizza agricoltura organica.
11) lettura veloce: sviluppiamo non solo i muscoli orizzontali degli occhi ma anche quelli verticali e impariamo così a leggere molto rapidamente
12) calcolo veloce: è una tecnica ispirata a tutta la matematica moderna e si sviluppa al contempo la parte intuitiva; è basata sugli studi di Makoto Shishida.

Dopo aver sviluppato i progetti di apprendimento nel corso di tutto l’anno abbiamo l’opportunità di portare tutto questo, ma in grandi proporzioni, alla nostra comunità. Questo significa che tutti i bambini di ogni classe potranno partecipare alla loro comunità insegnando ciò che hanno appreso agli altri: questi si chiamano progetti trascendenti.

1) Il mago bianco: vengono riuniti 2 progetti ovvero il “sentirsi bene” e il “ballo coreografico”. Il mago è colui che crea magia e attraverso le emozioni e il fluire, che nascono da questi due progetti, accadranno cose meravigliose.
2) Quilkay: in quechua significa “scrittura artigiana” ed ha a che vedere con il calcolo veloce e la scrittura veloce. I bambini potranno insegnare alla loro comunità e ad altri bambini questo tipo di apprendimento e di scrittura.
3) Mandala: sono disegni in forma di cerchi. Arriviamo alla comunità attraverso i bio-racconti e le affermazioni positive.
4) Progetto risvegliare: ha a che vedere con l’ “io sono” e con gli elementali, la natura e i suoi elementi.
5) Progetto cielo: unisce il progetto ricordare e il medico interno, fondamentali per sentirci bene in salute.
6) Contadini del futuro: ha a che fare con il lavoro con il bio-orto e con il riciclaggio, la riutilizzazione di molti elementi.

Ivette Carriòn Torres

 

P.S. Scarica il volantino del seminario cliccando qui!

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